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20 studenti del Master in Digital Transformation per il Made in Italy al lavoro per una settimana in due aziende di Padova

Si è conclusa la tappa padovana del 1° Master itinerante in Digital Transformation per il Made in Italy realizzato da TAG Innovation School, la scuola dell’innovazione di Talent Garden, in collaborazione con Cisco Italia e Intesa Sanpaolo. Per una settimana i 20 studenti del Master – tra cui due veneti (Stefano Di Salvia Colace, 27 anni, e Giulia Pagan, 22 anni) – hanno lavorato come consulenti su un piano di digitalizzazione presso il Consorzio Zona Industriale di Padova e Berto’s, azienda leader nella fornitura di cucine professionali. I progetti sviluppati dai ragazzi sono stati presentati oggi presso la sede della direzione regionale di Intesa Sanpaolo a Padova. All’evento erano presenti anche il prof. Gilberto Muraro, Presidente della Cassa di Risparmio del Veneto e il prof. Luciano Gamberini, Direttore del Centro di Ricerca Human Inspired Technology – HIT.

Il tour per aziende italiane del Made in Italy, che ha avuto inizio a Torino, proseguirà nelle città di Bologna, Firenze, Roma e Napoli.

 “Siamo i primi in Italia – ha dichiarato Alessandro Rimassa, direttore e cofondatore di TAG Innovation School – a offrire corsi immersivi in grado di fornire in tempi brevi le competenze pratiche direttamente connesse alle esigenze delle aziende, colmando un’attuale mancanza del sistema formativo italiano. Padova è il secondo distretto industriale dove i nostri consulenti hanno avuto la possibilità di mettere a frutto sul campo le competenze apprese in 12 settimane di full immersion in aula”.

 “Ospitare questo gruppo di ragazzi nella nostra azienda – ha dichiarato Enrico Berto, presidente di Berto’s – è un’ottima opportunità per condividere insieme nuove idee, progetti ed esperienze in ambito lavorativo. Il fatto che la maggior parte dei ragazzi abbia alle spalle un background significativo e molto variegato, permette al gruppo di essere molto determinato nel seguire questo percorso, che risulta essere culturale, tecnologico e di business allo stesso tempo. Berto’s è da sempre attenta a questi aspetti, per questo abbiamo deciso di sposare questo progetto”.

 “La collaborazione con il team di giovani talenti selezionati in tutta Italia da TAG Innovation School – ha dichiarato Avv. Stefano Bressan, direttore Consorzio ZIP – rappresenta una preziosa opportunità per analizzare le concrete potenzialità di sviluppo della zona industriale di Padova nell’ambito della trasformazione digitale e l’occasione per ampliare l’orizzonte dei servizi del Consorzio per le imprese”.

 “L’uomo sarà al centro dell’Industria 4.0 – ha dichiarato Gianni Potti delegato per Confindustria Veneto Industria 4.0, innovazione e ricerca - perché in una produzione nella quale la parola d’ordine è flessibilità, il vero elemento flessibile in azienda sarà l’uomo. Certo un operaio o impiegato con skill diverse e superiori a quelli attuali. Ecco perché la formazione e la capacità di fare squadra faranno davvero la differenza nella Fabbrica 4.0. È quindi molto importante che Padova, nel cuore manifatturiero veneto, sia stata scelta da Tag Innovation School per Industry 4.0, perché da questo ambizioso percorso nasceranno 20 figure assolutamente skillate di cui il mercato del lavoro italiano ha bisogno”. 

 “Innovazione, formazione e trasformazione digitale sono gli elementi irrinunciabili per la crescita delle nostre imprese – ha sottolineato Renzo Simonato, direttore regionale Intesa Sanpaolo. Il Gruppo Intesa Sanpaolo propone a giovani, startup e PMI, che devono imparare a gestire i nuovi strumenti digitali, l’esplorazione di nuove soluzioni finanziarie, tecnologiche e di formazione anche attraverso figure e percorsi professionali inediti. L’alto numero di richieste di partecipazione alla prima edizione di questo Master, quasi duemila a fronte di venti posti, dimostra l’utilità e l’attualità del percorso e dei contenuti. Oggi inoltre siamo particolarmente orgogliosi che tra questi studenti ci siano due veneti, espressione di un territorio vitale e attendo all’innovazione”.

 La ricerca sugli investimenti in digitale delle PMI italiane. Utilizzare i Big Data (39%), farsi contaminare dalle startup (39%) e potenziare la vendita online (37%) sono le attività in ambito digitale su cui hanno intenzione di puntare di più le PMI italiane nei prossimi 3 anni. È quanto emerge da una ricerca svolta su quasi 550 aziende e realizzata da TAG Innovation School, Cisco Italia e Intesa Sanpaolo, con il supporto dei ricercatori del Master in Digital Transformation per il Made in Italy.

Le figure professionali di cui le PMI ritengono di aver maggiormente bisogno nei prossimi 3 anni sono: esperti di strategie di marketing digitale (Digital Marketing Specialist, 60%), specialisti nell’analisi di dati (Data Analyst, 50%), consulenti per l’attuazione della Digital Transformation (Digital Officer, 32%) e sviluppatori di soluzioni mobile (Mobile Developer, 31%). Secondo il campione intervistato, la stragrande maggioranza delle PMI italiane vede l’innovazione digitale come una risorsa per ridurre i costi aziendali (78%) e crede che l’automazione e i servizi in cloud porteranno grandi aumenti in termini di produttività (74%). Tra i maggiori vantaggi indicati dalle imprese intervistate in relazione alla Digital Transformation troviamo il miglioramento della relazione con i clienti (80%) e dell’organizzazione interna (74%). Per approfondimenti: https://digitaltransformation.talentgarden.org/

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